Premessa
- Che cos'è il P.O.F.
- Informazioni storiche
- Analisi del territorio e dell'utenza
- Analisi delle risorse
Organizzazione
interna
- Criteri di ammissione
- Criteri di assegnazione dei docenti alle
classi
Scelte educative
- Obiettivi educativi della
scuola materna, elementare e media
- La continuità verticale ed orizzontale
- Le educazioni trasversali
- Handicap, svantaggio e disagio scolastico
- Laboratori
Programmazione educativa
della scuola media
- Valutazione
- Raporti con le famiglie
La Scuola Italiana di Madrid si rivolge ad un'utenza
prevalentemente di lingua spagnola. La maggioranza dei genitori degli alunni
è occupata nel terziario. Molte sono le madri lavoratrici; è alta
la percentuale di figli di ex alunni. È in aumento il numero di alunni
di cittadinanza italiana, i cui genitori provengono sia dall'Italia per ragioni
di lavoro, sia dall'America Latina; questi ultimi, benché di cittadinanza
italiana, sono in prevalenza ispanofoni.
Sul territorio operano enti e associazioni italiane e non : Istituto Italiano
di Cultura, Comites, Enit (Ente Nazionale Italiano del Turismo). Molteplici
sono le offerte culturali e ricreative presenti sul territorio e rivolte all'infanzia:
biblioteche, musei di vario interesse, sale per concerti, teatri e cinema, centri
culturali, "granjas escuelas", librerie italiane e non, impianti sportivi
pubblici e privati .
Le A.P.A.- a cui si aderisce volontariamente - costituiscono dei referenti nei
rapporti scuola - famiglia. Le A.P.A. si interessano dell'organizzazione di
attività extra-scolastiche e di rappresentare alcune esigenze dei genitori
presso la dirigenza.
Il Dirigente Scolastico ha il compito di dirigere sia le attività amministrative che quelle didattiche ed organizzative di promuovere, elaborare e coordinare le attività dell'Istituto, gli scambi con gli altri ordini e gradi di istruzione, curare l'immagine dell'Istituto attraverso la divulgazione dei principi su cui esso si basa e le iniziative che vi si realizzano.
I Docenti appartengono ai ruoli statali metropolitani fatta
eccezione per i docenti di spagnolo, inglese (di madrelingua) e religione. Tutti
partecipano con regolarità a corsi di aggiornamento e di formazione in
servizio.
I Collaboratori sono nominati dal dirigente e sostituiscono
in caso di assenza o impedimento il Capo d’Istituto e lo rappresentano a tutti
gli effetti.
Direzione Tecnica spagnola Il docente incaricato ha la funzione
di coordinare l'insegnamento della lingua e cultura spagnole secondo quanto
previsto dal R.D. 806 del 28/5/93- sobre régimen de Centros Extranjeros
en España, presso tutti gli ordini della scuola italiana di Madrid.
Personale ATA Il personale ATA presente nella scuola assolve
alle funzioni amministrative e contabili, di gestione operative e di sorveglianza
connesse all'attività delle istituzioni scolastiche, collabora con il
Capo d'Istituto e con i docenti.
Famiglie rappresentano una componente importante e attiva e
verranno valorizzate le loro esperienze umane e professionali.
Caratteristiche della scuola L’Istituto Comprensivo è
inserito nel complesso scolastico delle Scuole Italiane Statali di Madrid ed
occupa il secondo e il terzo piano dell'edificio di circa 800 mq. Nei piani
sono ubicate:
Secondo piano: Scuola Elementare , 15 aule dotate di ampie
lavagne con biblioteca di classe e una sala insegnanti dove è ubicata
la biblioteca magistrale e una postazione informatica.
Aule Speciali: un’aula di musica, un’aula laboratorio di pittura
attrezzata, una biblioteca generale per gli alunni, un’aula modulo.
Terzo Piano: Scuola Media, 9 aule dotate di due lavagne (di
cui una bianca sintetica), di una biblioteca di classe con libri della letteratura
infantile italiana e spagnola, vocabolari delle lingue italiana e spagnola,
atlanti ed enciclopedie per la ricerca in classe. Ciascuna aula è inoltre
dotata di un televisore a colori e di un videoregistratore per la diffusione
dei programmi italiani e spagnoli e per la proiezione di documentari.
3 aule speciali: Sono destinate a vari laboratori:scientifico,
tecnico, artistico e musicale e sono dotate delle attrezzature per lo svolgimento
di tali attività.
Sala docenti e biblioteca: Nella sala docenti della Scuola
Media è ubicata la biblioteca della scuola fornita di circa 3.500 volumi,
'abbonamento a quotidiani italiani e spagnoli, a riviste di argomenti inerenti
alla didattica, alla cultura, all’attualità. La sala docenti è
inoltre dotata di un impianto audio visuale composto da un televisore e due
videoregistratori VHS collegato alla rete interna; di un computer completo di
monitor e stampante, di una fotocopiatrice, e di una serie di posti-studio per
il colloquio con le famiglie. Completano la dotazione il consueto mobiliario
relativo agli armadietti, al tavolo per le riunioni, ed alla zona- lettura.
La zona servizi: comprende i bagni dei ragazzi , i bagni delle
ragazze , il bagno docenti e un locale per il personale di servizio (bidello
e pulizie) Alle pareti del corridoio sono sistemate bacheche per le comunicazioni
d'obbligo (orario delle lezioni, orario ricevimento famiglie, calendario scolastico,
elenco docenti in servizio, eventuali comunicazioni) e per illustrare le attività
che la scuola promuove nell'ambito dei programmi prefissati nella programmazione
annuale.Il corridoio del secondo piano è stato di recente dotato di armadi.
La Dirigenza e gli uffici di segreteria: sono situate a sinistra
rispetto alla porta d'entrata, occupano uno spazio sufficiente per il ricevimento
del pubblico e per le attrezzature necessarie all'espletamento delle funzioni.
Sicurezza: La sicurezza contro gli incendi è assicurata
da una serie di estintori, controllati periodicamente. Inoltre, l'edificio è
dotato di scale di sicurezza.
Servizi comuni con gli altri ordini di scuole:
Le risorse economiche della scuola sono garantite dai contributi
del M.A.E. e da quelli versati dai genitori degli alunni, con importi concordati
fra la Dirigenza e il Consolato. Il Consiglio di Amministrazione ha potere deliberante
sul funzionamento amministrativo e sulla gestione dei fondi.
Hanno la precedenza nell'iscrizione alle classi della Scuola Elementare:
I requisiti di ammissione vengono verificati annualmente da una commissione
composta da docenti e dirigente scolastico sulla base della documentazione presentata.
In caso di parità di requisiti hanno la precedenza gli alunni appartenenti
ad eventuale lista d'attesa dell'anno precedente; come ultimo requisito, in
caso di ulteriore parità, si considera la data di nascita dgli alunni.
L'inserimento degli alunni portatori di handicap è disciplinato dalla
legge 104/1992.
Le domande di iscrizione alle classi intermedie vengono valutate in base alla
disponibilità dei posti; in caso di provenienza da scuole non italiane,
per tutti gli alunni italiani o stranieri, l'iscrizione è subordinata
alle procedure previste dalla normativa vigente. La scuola si riserva comunque
la facoltà di decidere in merito all'accettazione delle domande di iscrizione.
Formazione delle classi: La scuola è costituita da
tre sezioni complete per un totale di 15 classi per la Scuola Elementare e 9
per la Scuola Media. Le classi, formate dal Dirigente e da una Commissione da
lui designata, su indicazioni del Collegio dei Docenti, risultano composte secondo
i seguenti criteri:
Scelte equilibrate per:
Per l’ inserimento di alunni provenienti dall'Italia , per quanto possibile e non in contrasto con i precedenti criteri, si terrà conto delle richieste motivate delle famiglie.
CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI
ALLE CLASSI
L'assegnazione dei docenti alle classi viene effettuata dal dirigente scolastico rispettando ove possibile i seguenti criteri:
Finalità prioritarie della scuola sono:
La continuità orizzontale viene assicurata da un’attenta partecipazione
alle attività culturali e sportive offerte dal territorio (visite guidate
ai musei, audizione di concerti, viaggi d’istruzione e partecipazione a concorsi
artistici e manifestazioni sportive).
Il raccordo della Scuola con il territorio si realizza attraverso:
Particolare attenzione viene dedicata all’accoglienza dei bambini delle classi
prime.
Saranno predisposte attività che permettano agli alunni di adeguarsi
alla nuova realta´ ambientale e didattica attraverso collegamenti con
la Scuola Materna sul piano curricolare, metodologico, organizzativo mediante
l’utilizzazione di materiali e spazi adeguati.
Si considera la continuità educativa tra i tre ordini di scuola, Materna, Elementare e Media come principio di base per elaborare progetti-ponte che coinvolgano gli anni finali e quelli iniziali dei vari ordini. Si effettueranno incontri fra gli insegnanti dei vari gradi d'istruzione al fine di promuovere scambi a livello pedagogico relativi a:
Obiettivi:
essere consapevoli dell’importanza dello star bene con se stessi e con gli altri,
assumendo comportamenti ed abitudini corrette;
- acquisire abilità motorie per un adeguato sviluppo psicofisico;
- abituare ad una corretta pratica alimentare ed igienica;
- educare al consumo;
- sapere prevenire gli infortuni;
- educare alla sessualitá;
- prevenire l’alcolismo, il tabagismo, l’uso di altre droghe dannose.
L’educazione ambientale va affrontata con un approccio sistemico, che consideri
la complessità delle dinamiche ambientali spostando la prospettiva dal
punto di vista antropocentrico a quello biocentrico.
Obiettivo generale:
- acquisire la consapevolezza del concetto “agire localmente pensando globalmente”
nelle esperienze quotidiane.
Obiettivi specifici:
- acquisire comportamenti quotidiani consapevoli e responsabili;
- conoscere il proprio ambiente circostante;
- avere consapevolezza dei vari tipi di inquinamento (acustico, dell’acqua,
del suolo, dell’aria);
- partecipare coscientemente alla raccolta differenziata dei rifiuti;
- conoscere il rapporto Nord-Sud del mondo;
- mettere in atto esperienze per la tutela di alcune risorse ambientali interne
alla scuola (acqua, luce, carta);
L'educazione interculturale, come tutti gli altri insegnamenti trasversali, è un tipo di approccio alle conoscenze ed al mondo, è l'assunzione da parte della scuola della "differenza" come valore. L'educazione interculturale non si esaurisce nella presenza di alunni stranieri a scuola, ma si estende al confronto tra culture.
Essa implica:
- disponibilità a conoscere e farsi conoscere nel rispetto dell'identità
di ciascuno;
- convivenza democratica e rispetto delle minoranze linguistiche;
- dialogo e convivenza pacifica tra soggetti appartenenti a culture diverse;
- riconoscimento del valore universale della persona.
I contenuti possono riguardare i diritti dell'uomo, la pace, la collaborazione
internazionale, i rapporti con i Paesi in via di sviluppo, l'educazione alla
legalità.
Nello specifico della nostra scuola, particolare rilievo assumono la conoscenza
della lingua e della cultura italiana anche in rapporto alla lingua e cultura
locali.
Il rapporto interculturale con l’ Italia si realizza attraverso:
-corrispondenza interscolastica;
-lettere, cartoline, foto, giornalini, audio e video cassette , internet, visite
e soggiorni.
I contenuti degli scambi con scuole italiane riguardano : gioco, folklore, cucina,
programmi televisivi, films (produzione cinematografica locale), lingua (proverbi,
modi di dire), moda, arte, architettura, tempo libero, sport e musica.
Sono stati avviati rapporti con l’ Istituto Italiano di Cultura e il Comites
per:
-allestimento biblioteca con sezioni di letteratura infantile;
-rassegne teatrali e cinematografiche;
-mostre;
-videoteca e organizzazione Cineforum;
-corsi vari (es: italiano per i genitori degli alunni).
L’educazione alla convivenza democratica parte dal vissuto quotidiano dell'alunno
e si realizza orientando le relazioni all’accettazione dell’altro e del diverso,
alla solidarietà, alla convivenza, al rispetto.
Obiettivi generali:
1. Acquisire e consolidare la consapevolezza di sé.
2. Comprendere che l’individuo è inserito in una serie interdipendente
di rapporti con gli altri e con l’ambiente.
Obiettivi specifici:
1.a Riflettere sul proprio comportamento.
1.b Prendere coscienza del proprio apprendimento.
2.a Elaborare insieme ai compagni regole collettive sin dalla prima classe.
2.b Sviluppare la capacità di lavorare insieme nella consapevolezza delle
idee e dei bisogni propri, nel rispetto di quelli altrui e degli obiettivi comuni.
2.c Saper utilizzare in modo adeguato e responsabile l'ambiente, gli spazi di
lavoro e gli oggetti.
L’Educazione all’Europa si realizza attraverso i seguenti contenuti:
- conoscenza dell'Europa fisica e politica;
- conoscenza delle istituzioni europee, loro sviluppo e situazione attuale;
- avvio di rapporti con le altre scuole dei paesi europei a Madrid.
Tornare all'inizio
Il piano di intervento per le situazioni di handicap seguirà le indicazioni
della legge-quadro 104 del 5 febbraio 1992: ad una diagnosi funzionale seguirà
un profilo dinamico-funzionale, finalizzato alla stesura di un piano educativo
individualizzato.
Tornare all'inizio
I laboratori esistenti nella nostra scuola sono:
1) laboratorio d'informatica;
2) laboratorio di musica.
3) laboratorio artitico-espressivo;
4) biblioteca;
5) aula di audiovisivi;
6) laboratorio di tecnica;
7) laboratorio di scienze.
L’adesione di ciascuna classe alle attività di laboratorio è decisa
dagli insegnanti nell’ambito della programmazione didattica, fermi restando
i limiti imposti dalla necessità di turnazione nell’utilizzazione degli
spazi.
1 - Laboratorio d'informatica .
Il laboratorio d'informatica è utilizzato dalle classi dei tre ordini
di scuola: elementare (quinte, quarte e terze in via d'attivazione), media e
liceo.
Con questo laboratorio ci si propone di:
- garantire una prima alfabetizzazione informatica;
- garantire un'utilizzazione dell'informatica a livello interdisciplinare.
2 - Laboratorio di musica.
Il laboratorio utilizza un apposito locale nel seminterrato ed è frequentato
dagli alunni della materna e delle elementari e della scuola media. In esso
si trovano vari strumenti, fra i quali due pianoforti, mentre un terzo piano
si trova nell'aula di artistica della Scuola Media.
Le attività di musica sono finalizzate a promuovere le potenzialità
espressive e creative degli alunni attraverso la conoscenza del linguaggio musicale,
l'uso di strumenti e l'educazione all'ascolto.
3 - Laboratorio artistico-espressivo.
La scuola propone due spazi, uno per le elementari e uno le medie. All'interno di essi i docenti integrano l'insegnamento dell'educazione all'immagine e lo sviluppo della creatività attraverso l'uso di varie tecniche grafico-pittoriche e manipolative.
4 – Biblioteca
Le attività saranno finalizzate a promuovere un approccio motivato alla
lettura, a recuperare i valori della fantasia e della creatività, a favorire
lo studio interdisciplinare, a promuovere la partecipazione e la collaborazione
di tutti.
Scopo di queste attività è far avvicinare il bambino al libro,
in uno spazio attrezzato, con vari tipi di approccio:
- in forma libera: durante l’orario di apertura, nella biblioteca saranno possibili
momenti di lettura individuale;
- in forma organizzata: a piccoli o grandi gruppi – a seconda della programmazione
del modulo - i bambini svolgono nella biblioteca attività di ascolto,
di approfondimento e di riflessione su testi o di ricerca per le aree di studio,
con l’aiuto di un insegnante.
5 - Aula di audiovisivi.
Le attività qui svolte permettono di sviluppare le capacità di
decodificare immagini fisse ed in movimento con adeguato spirito critico.
L'osservazione e l'analisi di immagini fotografiche, artistiche, pubblicitarie
e cinematografiche sono mirate alla conoscenza dei mezzi e della specificità
dei linguaggi audiovisivi nelle loro molteplici espressioni e nella loro complessità
di codici.
Nell'aula, si trovano vari sussidi audiovisivi: audioregistratori, videoregistratori,
televisori, dia-proiettori, macchine fotografiche, videoteca.
Per la proiezione di opere cinematografiche connesse con le programmazioni curricolari
dei singoli moduli, oltre alle visioni in aula con televisori si utilizza lo
spazio dell'aula magna dotata di videoproiettore e comune con gli altri ordini
di scuola. Su richiesta e adeguata programmazione si può utilizzare la
saletta di proiezione del Com.it.es.; la visione di film, organizzata tematicamente,
può realizzarsi per piú classi al fine di promuovere il confronto
e lo scambio di opinioni tra alunni, anche di età diverse, nella fase
di analisi guidata dagli insegnanti.
Tornare all'inizio
a) Comprensione della lingua orale;
b) Comprensione della lingua scritta;
c) Produzione della lingua orale;
d) Produzione della lingua scritta;
e) Conoscenza della funzione e della struttura della lingua, anche nei suoi
aspetti storico-evolutivi;
f) Conoscenza ed organizzazione dei contenuti.
a) Conoscenza degli eventi storici;
b) Uso degli strumenti propri della disciplina;
c) Comprensione delle relazioni tra situazioni ambientali, culturali, socio-politiche
ed economiche;
d) Comprensione ed uso del linguaggio specifico.
a) Comprensione della lingua orale;
b) Comprensione della lingua scritta;
c) Produzione della lingua orale;
d) Produzione della lingua scritta;
e) Conoscenza ed uso delle strutture e funzioni linguistiche;
f) Conoscenza della cultura e della civiltà.
a) Conoscenza degli elementi specifici della disciplina;
b) Osservazione di fatti, individuazione ed applicazione di relazioni, proprietà,
procedimenti;
c) Identificazione e comprensione di problemi, formulazione di ipotesi e di
soluzioni e loro verifica;
d) Comprensione ed uso dei linguaggi specifici.
a) Osservazione e analisi della realtà tecnologica considerata in relazione
con l'uomo e l'ambiente;
b) Progettazione, realizzazione e verifica di esperienze operative;
c) Conoscenze tecniche e tecnologiche;
d) Comprensione ed uso dei linguaggi specifici.
a) Capacità di vedere-osservare e comprensione ed uso dei linguaggi
visivi specifici;
b) Conoscenza ed uso delle tecniche espressive;
c) Produzione e rielaborazione dei messaggi visivi;
d) Lettura di documenti del patrimonio culturale ed artistico.
a) Comprensione ed uso dei linguaggi specifici;
b) Espressione vocale ed uso di mezzi strumentali;
c) Capacità di ascolto e comprensione dei fenomeni sonori e dei messaggi
musicali;
d) rielaborazione personale di materiali sonori.
a) Consolidamento e coordinamento degli schemi motori di base (abilità
motorie, motricità espressiva);
b) Potenziamento fisiologico (mobilità articolare, forza, velocità,
resistenza);
c) Conoscenza degli obiettivi e delle caratteristiche proprie delle attività
motorie;
d) Conoscenza delle regole nella pratica ludica e sportiva.
a) Conoscenza dei contenuti essenziali della religione;
b) Capacità di riconoscere e di apprezzare i valori religiosi;
c) Capacità di riferimento corretto alle fonto bibliche e ai documenti;
d) Comprensione ed uso dei linguaggi specifici.
I genitori che non intendano avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica
possono scegliere una delle seguenti opzioni:
1) attività alternativa;
2) studio individuale assistito;
3) entrata posticipata/uscita anticipata dalle lezioni.
Per quanto riguarda l’attività alternativa ci si porrà il seguente obiettivo generale:
a)Educare allo sviluppo e all’approfondimento di tematiche di interesse generale con potenziamento, in particolare, delle capacità di dialogo e di riflessione
Riguardo alla valutazione il Collegio dei Docenti
ha privilegiato
i seguenti criteri:
1) Coerenza con obiettivi, contenuti e metodi;
2) Valutazione degli obiettivi raggiunti mediante un’analisi costante e oggettiva
dei risultati;
3) Valenza formativa e orientativa
Pertanto il giudizio globale della scheda di valutazione prende in considerazione
i seguenti elementi, validi anche per la valutazione quadrimestrale delle singole
discipline:
a) Situazione di partenza dell’alunno;
b) Progressi nella maturazione complessiva della personalità e nell’apprendimento
rispetto ai livelli di partenza;
c) Grado di acquisizione del livello degli obiettivi didattico-educativi ;
d) Continuità e intensità dell’impegno e della partecipazione;
e) Grado di socializzazione;
f) Percorso formativo e prove d’accertamento in sede d’esame di licenza media
ed elementare. Nella Scuola Media, gli alunni che, al termine dell’anno scolastico,
non avranno raggiunto la piena sufficienza in una o più discipline, riceveranno
la segnalazione del loro debito formativo che dovranno, nel periodo estivo,
recuperare con letture, esercitazioni e varie attività assegnate dai
docenti.
g) Non sarà ammesso alla classe successiva l’alunno che, in sede di scrutinio
finale, non verrà ritenuto idoneo dalla maggioranza dei componenti del
Consiglio di Classe (Scuola Media) o di Interclasse (Scuola Elementare)
I rapporti scuola-famiglia avvengono con le seguenti modalità: