Premessa
- Che cos'è il P.O.F.
- Informazioni storiche
- Analisi del territorio e dell'utenza
- Analisi delle risorse

Organizzazione interna
- Criteri di ammissione
- Criteri di assegnazione dei docenti alle classi

Scelte educative
- Obiettivi educativi della scuola materna, elementare e media
- La continuità verticale ed orizzontale
- Le educazioni trasversali
- Handicap, svantaggio e disagio scolastico
- Laboratori

Programmazione educativa della scuola media
- Valutazione
- Raporti con le famiglie

 

Premessa

Che cos'è il P.O.F.

Le scuole italiane, per legge, predispongono annualmente il “ Piano dell’Offerta Formativa” che, insieme alla “ Carta dei Servizi”, rappresenta la carta d’identità di ciascun Istituto.
Il carattere di questo documento, per sua natura, è suscettibile di modifiche e revisioni che possono essere via via suggerite dalla pratica didattica nel corso della sua attuazione.
A partire dall’anno scolastico 2002/2003 la Scuola Elementare e la Scuola Media sono state unificate diventando Istituto Comprensivo con un’unica dirigenza.

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Informazioni storiche

La Scuola Italiana di Madrid funziona fin dal 1940 secondo gli ordinamenti che regolano le scuole italiane all’estero. L’edificio è situato vicino Nuevos Ministerios e ospita la Scuola Materna, la Scuola Elementare, La scuola Media e il Liceo scientifico. Ha goduto nel corso di questi anni di un notevole prestigio nel territorio grazie al suo progetto formativo che è ispirato, oltre che ai principi fondamentali della Costituzione Italiana, anche ai fondamenti del diritto internazionale per ciò che riguarda la libertà dell’arte e della scienza e la libertà di insegnamento. Nell’ambito delle sue competenze scolastiche e nel piú vasto quadro dell’educazione europea, la scuola aspira a promuovere la diffusione della lingua e cultura italiana , in rapporto stretto con la lingua e cultura del paese ospitante. La scuola applica i programmi ministeriali in vigore in Italia, integrati da insegnamenti in lingua spagnola nei modi e nei tempi previsti dagli accordi culturali con il Governo Spagnolo. I titoli di studio rilasciati hanno piena validità in Europa.
Dall’anno scolastico 1994/95, l’amministrazione della scuola materna compete ad un Ente Gestore, ferme restando le funzioni organizzative e didattiche del Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo.

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Analisi del territorio e dell'utenza

La Scuola Italiana di Madrid si rivolge ad un'utenza prevalentemente di lingua spagnola. La maggioranza dei genitori degli alunni è occupata nel terziario. Molte sono le madri lavoratrici; è alta la percentuale di figli di ex alunni. È in aumento il numero di alunni di cittadinanza italiana, i cui genitori provengono sia dall'Italia per ragioni di lavoro, sia dall'America Latina; questi ultimi, benché di cittadinanza italiana, sono in prevalenza ispanofoni.
Sul territorio operano enti e associazioni italiane e non : Istituto Italiano di Cultura, Comites, Enit (Ente Nazionale Italiano del Turismo). Molteplici sono le offerte culturali e ricreative presenti sul territorio e rivolte all'infanzia: biblioteche, musei di vario interesse, sale per concerti, teatri e cinema, centri culturali, "granjas escuelas", librerie italiane e non, impianti sportivi pubblici e privati .
Le A.P.A.- a cui si aderisce volontariamente - costituiscono dei referenti nei rapporti scuola - famiglia. Le A.P.A. si interessano dell'organizzazione di attività extra-scolastiche e di rappresentare alcune esigenze dei genitori presso la dirigenza.

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Analisi delle risorse

Il Dirigente Scolastico ha il compito di dirigere sia le attività amministrative che quelle didattiche ed organizzative di promuovere, elaborare e coordinare le attività dell'Istituto, gli scambi con gli altri ordini e gradi di istruzione, curare l'immagine dell'Istituto attraverso la divulgazione dei principi su cui esso si basa e le iniziative che vi si realizzano.

I Docenti appartengono ai ruoli statali metropolitani fatta eccezione per i docenti di spagnolo, inglese (di madrelingua) e religione. Tutti partecipano con regolarità a corsi di aggiornamento e di formazione in servizio.

I Collaboratori sono nominati dal dirigente e sostituiscono in caso di assenza o impedimento il Capo d’Istituto e lo rappresentano a tutti gli effetti.

Direzione Tecnica spagnola Il docente incaricato ha la funzione di coordinare l'insegnamento della lingua e cultura spagnole secondo quanto previsto dal R.D. 806 del 28/5/93- sobre régimen de Centros Extranjeros en España, presso tutti gli ordini della scuola italiana di Madrid.

Personale ATA Il personale ATA presente nella scuola assolve alle funzioni amministrative e contabili, di gestione operative e di sorveglianza connesse all'attività delle istituzioni scolastiche, collabora con il Capo d'Istituto e con i docenti.

Famiglie rappresentano una componente importante e attiva e verranno valorizzate le loro esperienze umane e professionali.

Caratteristiche della scuola L’Istituto Comprensivo è inserito nel complesso scolastico delle Scuole Italiane Statali di Madrid ed occupa il secondo e il terzo piano dell'edificio di circa 800 mq. Nei piani sono ubicate:

Secondo piano: Scuola Elementare , 15 aule dotate di ampie lavagne con biblioteca di classe e una sala insegnanti dove è ubicata la biblioteca magistrale e una postazione informatica.

Aule Speciali: un’aula di musica, un’aula laboratorio di pittura attrezzata, una biblioteca generale per gli alunni, un’aula modulo.

Terzo Piano: Scuola Media, 9 aule dotate di due lavagne (di cui una bianca sintetica), di una biblioteca di classe con libri della letteratura infantile italiana e spagnola, vocabolari delle lingue italiana e spagnola, atlanti ed enciclopedie per la ricerca in classe. Ciascuna aula è inoltre dotata di un televisore a colori e di un videoregistratore per la diffusione dei programmi italiani e spagnoli e per la proiezione di documentari.

3 aule speciali: Sono destinate a vari laboratori:scientifico, tecnico, artistico e musicale e sono dotate delle attrezzature per lo svolgimento di tali attività.

Sala docenti e biblioteca: Nella sala docenti della Scuola Media è ubicata la biblioteca della scuola fornita di circa 3.500 volumi, 'abbonamento a quotidiani italiani e spagnoli, a riviste di argomenti inerenti alla didattica, alla cultura, all’attualità. La sala docenti è inoltre dotata di un impianto audio visuale composto da un televisore e due videoregistratori VHS collegato alla rete interna; di un computer completo di monitor e stampante, di una fotocopiatrice, e di una serie di posti-studio per il colloquio con le famiglie. Completano la dotazione il consueto mobiliario relativo agli armadietti, al tavolo per le riunioni, ed alla zona- lettura.

La zona servizi: comprende i bagni dei ragazzi , i bagni delle ragazze , il bagno docenti e un locale per il personale di servizio (bidello e pulizie) Alle pareti del corridoio sono sistemate bacheche per le comunicazioni d'obbligo (orario delle lezioni, orario ricevimento famiglie, calendario scolastico, elenco docenti in servizio, eventuali comunicazioni) e per illustrare le attività che la scuola promuove nell'ambito dei programmi prefissati nella programmazione annuale.Il corridoio del secondo piano è stato di recente dotato di armadi.

La Dirigenza e gli uffici di segreteria: sono situate a sinistra rispetto alla porta d'entrata, occupano uno spazio sufficiente per il ricevimento del pubblico e per le attrezzature necessarie all'espletamento delle funzioni.

Sicurezza: La sicurezza contro gli incendi è assicurata da una serie di estintori, controllati periodicamente. Inoltre, l'edificio è dotato di scale di sicurezza.

Servizi comuni con gli altri ordini di scuole:

  1. Un ascensore della capienza di 8 persone ed una rampa situata nell'entrata principale, che assicurano un facile accesso ai locali della scuola anche ai portatori di handicap
  2. una palestra coperta di mq.400, con annessi spogliatoi maschili e femminili dotati di impianto docce e bagni;
  3. una palestra coperta più piccola di mq. 80, con in comune gli stessi spogliatoi e bagni.Le pavimentazioni delle attrezzature sportive sono realizzate con parquet regolamentari per lo svolgimento delle varie attività. L'impianto di riscaldamento e di illuminazione è efficiente e rispondente alla normativa vigente.
  4. un'aula di Informatica, con 21 posti lavoro e connessione in rete (dotata di massima sicurezza nelle installazioni degli impianti ) utilizzata con orari concordati dai due dirigenti. Un tecnico garantisce ed affianca i docenti curricolari.
  5. un ambulatorio medico, ubicato al piano terra dell'edificio, offre quotidianamente agli alunni un servizio di costante e sistematico controllo, in particolare, per casi di emergenza. Il medico svolge periodicamente un'azione preventiva per i comportamenti a rischio (alimentazione, droghe, igiene,...)
  6. un'aula magna della capienza di n. 270 posti, attrezzata per le rappresentazioni teatrali e cinematografiche e per le conferenze, dotata di aria condizionata, di un impianto di illuminazione speciale per lo scenario, nonché di un impianto microfonico e stereofonico. Anche questo spazio è dotato di sistemi di sicurezza adeguati ed uscite di emergenza , l’accesso al locale è facilitato per i portatori di handicap da un elevatore.
  7. A pianterreno sono ubicati i locali della mensa con annessa cucina per la preparazione di pasti caldi per gli alunni della scuola materna ed elementare che frequentano il tempo pieno e per il personale della scuola che ne faccia richiesta.
  8. La scuola è dotata di un ampio cortile antistante l'edificio che consente lo svolgimento delle attività sportive, ludico-ricreative e delle manifestazioni ufficiali. Tale spazio, delimitato da una ringhiera in ferro battuto, è attrezzato con panchine e consente, oltre alle attività menzionate, momenti di incontro fra le famiglie. Entrambi gli ingressi sono dotati di guardiola per la vigilanza e di cancelli automatici.
  9. La scuola è dotata di un sitema di allarme.


Le risorse economiche della scuola sono garantite dai contributi del M.A.E. e da quelli versati dai genitori degli alunni, con importi concordati fra la Dirigenza e il Consolato. Il Consiglio di Amministrazione ha potere deliberante sul funzionamento amministrativo e sulla gestione dei fondi.

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Organizzazione interna

CRITERI DI AMMISSIONE

Hanno la precedenza nell'iscrizione alle classi della Scuola Elementare:

  1. Gli alunni italiani con entrambi i genitori di cittadinanza italiana.
  2. Gli alunni con un solo genitore di cittadinanza italiana.
  3. Gli alunni provenienti dalla Scuola Materna Italiana di Madrid, in ragione degli anni di frequenza.
  4. Gli alunni provenienti da scuole italiane (statali, parificate o legalmente riconosciute).
  5. I fratelli o sorelle di alunni iscritti e frequentanti la Scuola Italiana di Madrid
  6. I figli del personale in servizio nella Scuola Italiana.
  7. I figli di ex alunni della Scuola Italiana di Madrid.

I requisiti di ammissione vengono verificati annualmente da una commissione composta da docenti e dirigente scolastico sulla base della documentazione presentata.

In caso di parità di requisiti hanno la precedenza gli alunni appartenenti ad eventuale lista d'attesa dell'anno precedente; come ultimo requisito, in caso di ulteriore parità, si considera la data di nascita dgli alunni.

L'inserimento degli alunni portatori di handicap è disciplinato dalla legge 104/1992.
Le domande di iscrizione alle classi intermedie vengono valutate in base alla disponibilità dei posti; in caso di provenienza da scuole non italiane, per tutti gli alunni italiani o stranieri, l'iscrizione è subordinata alle procedure previste dalla normativa vigente. La scuola si riserva comunque la facoltà di decidere in merito all'accettazione delle domande di iscrizione.

Formazione delle classi: La scuola è costituita da tre sezioni complete per un totale di 15 classi per la Scuola Elementare e 9 per la Scuola Media. Le classi, formate dal Dirigente e da una Commissione da lui designata, su indicazioni del Collegio dei Docenti, risultano composte secondo i seguenti criteri:
Scelte equilibrate per:

Per l’ inserimento di alunni provenienti dall'Italia , per quanto possibile e non in contrasto con i precedenti criteri, si terrà conto delle richieste motivate delle famiglie.


CRITERI DI ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI ALLE CLASSI

L'assegnazione dei docenti alle classi viene effettuata dal dirigente scolastico rispettando ove possibile i seguenti criteri:

  1. continuità didattica e possibilità di garantirla per gli aa.ss. successivi;
  2. assegnazione, se possibile, alle classi prime e quinte di insegnanti che possano garantire la continuità per l'intero anno;
  3. assegnazione di insegnanti che possano garantire la continuità per l'intero anno alle classi che hanno già sofferto un cambiamento di insegnante;
  4. formazione di gruppi docenti eterogenei per sesso
  5. valutazione di specifiche competenze professionali nell'assegnazione degli ambiti disciplinari;
  6. in caso di piú preferenze per un medesimo posto, soddisfatti i criteri precedenti, valutazione dell'anzianità di servizio.

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Scelte educative

Obiettivi educativi della scuola materna, elementare e media

Finalità prioritarie della scuola sono:

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La continuità verticale ed orizzontale

La continuità orizzontale viene assicurata da un’attenta partecipazione alle attività culturali e sportive offerte dal territorio (visite guidate ai musei, audizione di concerti, viaggi d’istruzione e partecipazione a concorsi artistici e manifestazioni sportive).
Il raccordo della Scuola con il territorio si realizza attraverso:

Particolare attenzione viene dedicata all’accoglienza dei bambini delle classi prime.
Saranno predisposte attività che permettano agli alunni di adeguarsi alla nuova realta´ ambientale e didattica attraverso collegamenti con la Scuola Materna sul piano curricolare, metodologico, organizzativo mediante l’utilizzazione di materiali e spazi adeguati.

Si considera la continuità educativa tra i tre ordini di scuola, Materna, Elementare e Media come principio di base per elaborare progetti-ponte che coinvolgano gli anni finali e quelli iniziali dei vari ordini. Si effettueranno incontri fra gli insegnanti dei vari gradi d'istruzione al fine di promuovere scambi a livello pedagogico relativi a:

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Le educazioni trasversali

EDUCAZIONE ALLA SALUTE

Obiettivi:
essere consapevoli dell’importanza dello star bene con se stessi e con gli altri, assumendo comportamenti ed abitudini corrette;
- acquisire abilità motorie per un adeguato sviluppo psicofisico;
- abituare ad una corretta pratica alimentare ed igienica;
- educare al consumo;
- sapere prevenire gli infortuni;
- educare alla sessualitá;
- prevenire l’alcolismo, il tabagismo, l’uso di altre droghe dannose.


EDUCAZIONE ALL’AMBIENTE

L’educazione ambientale va affrontata con un approccio sistemico, che consideri la complessità delle dinamiche ambientali spostando la prospettiva dal punto di vista antropocentrico a quello biocentrico.
Obiettivo generale:
- acquisire la consapevolezza del concetto “agire localmente pensando globalmente” nelle esperienze quotidiane.
Obiettivi specifici:
- acquisire comportamenti quotidiani consapevoli e responsabili;
- conoscere il proprio ambiente circostante;
- avere consapevolezza dei vari tipi di inquinamento (acustico, dell’acqua, del suolo, dell’aria);
- partecipare coscientemente alla raccolta differenziata dei rifiuti;
- conoscere il rapporto Nord-Sud del mondo;
- mettere in atto esperienze per la tutela di alcune risorse ambientali interne alla scuola (acqua, luce, carta);


EDUCAZIONE INTERCULTURALE

L'educazione interculturale, come tutti gli altri insegnamenti trasversali, è un tipo di approccio alle conoscenze ed al mondo, è l'assunzione da parte della scuola della "differenza" come valore. L'educazione interculturale non si esaurisce nella presenza di alunni stranieri a scuola, ma si estende al confronto tra culture.

Essa implica:
- disponibilità a conoscere e farsi conoscere nel rispetto dell'identità di ciascuno;
- convivenza democratica e rispetto delle minoranze linguistiche;
- dialogo e convivenza pacifica tra soggetti appartenenti a culture diverse;
- riconoscimento del valore universale della persona.
I contenuti possono riguardare i diritti dell'uomo, la pace, la collaborazione internazionale, i rapporti con i Paesi in via di sviluppo, l'educazione alla legalità.

Nello specifico della nostra scuola, particolare rilievo assumono la conoscenza della lingua e della cultura italiana anche in rapporto alla lingua e cultura locali.
Il rapporto interculturale con l’ Italia si realizza attraverso:
-corrispondenza interscolastica;
-lettere, cartoline, foto, giornalini, audio e video cassette , internet, visite e soggiorni.
I contenuti degli scambi con scuole italiane riguardano : gioco, folklore, cucina, programmi televisivi, films (produzione cinematografica locale), lingua (proverbi, modi di dire), moda, arte, architettura, tempo libero, sport e musica.
Sono stati avviati rapporti con l’ Istituto Italiano di Cultura e il Comites per:
-allestimento biblioteca con sezioni di letteratura infantile;
-rassegne teatrali e cinematografiche;
-mostre;
-videoteca e organizzazione Cineforum;
-corsi vari (es: italiano per i genitori degli alunni).


EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA DEMOCRATICA

L’educazione alla convivenza democratica parte dal vissuto quotidiano dell'alunno e si realizza orientando le relazioni all’accettazione dell’altro e del diverso, alla solidarietà, alla convivenza, al rispetto.
Obiettivi generali:
1. Acquisire e consolidare la consapevolezza di sé.
2. Comprendere che l’individuo è inserito in una serie interdipendente di rapporti con gli altri e con l’ambiente.
Obiettivi specifici:
1.a Riflettere sul proprio comportamento.
1.b Prendere coscienza del proprio apprendimento.
2.a Elaborare insieme ai compagni regole collettive sin dalla prima classe.
2.b Sviluppare la capacità di lavorare insieme nella consapevolezza delle idee e dei bisogni propri, nel rispetto di quelli altrui e degli obiettivi comuni.
2.c Saper utilizzare in modo adeguato e responsabile l'ambiente, gli spazi di lavoro e gli oggetti.

EDUCAZIONE ALL’ EUROPA

L’Educazione all’Europa si realizza attraverso i seguenti contenuti:
- conoscenza dell'Europa fisica e politica;
- conoscenza delle istituzioni europee, loro sviluppo e situazione attuale;
- avvio di rapporti con le altre scuole dei paesi europei a Madrid.

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Handicap, svantaggio e disagio scolastico

Il piano di intervento per le situazioni di handicap seguirà le indicazioni della legge-quadro 104 del 5 febbraio 1992: ad una diagnosi funzionale seguirà un profilo dinamico-funzionale, finalizzato alla stesura di un piano educativo individualizzato.

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Laboratori

I laboratori esistenti nella nostra scuola sono:
1) laboratorio d'informatica;
2) laboratorio di musica.
3) laboratorio artitico-espressivo;
4) biblioteca;
5) aula di audiovisivi;
6) laboratorio di tecnica;
7) laboratorio di scienze.

L’adesione di ciascuna classe alle attività di laboratorio è decisa dagli insegnanti nell’ambito della programmazione didattica, fermi restando i limiti imposti dalla necessità di turnazione nell’utilizzazione degli spazi.

1 - Laboratorio d'informatica .

Il laboratorio d'informatica è utilizzato dalle classi dei tre ordini di scuola: elementare (quinte, quarte e terze in via d'attivazione), media e liceo.
Con questo laboratorio ci si propone di:
- garantire una prima alfabetizzazione informatica;
- garantire un'utilizzazione dell'informatica a livello interdisciplinare.

2 - Laboratorio di musica.

Il laboratorio utilizza un apposito locale nel seminterrato ed è frequentato dagli alunni della materna e delle elementari e della scuola media. In esso si trovano vari strumenti, fra i quali due pianoforti, mentre un terzo piano si trova nell'aula di artistica della Scuola Media.
Le attività di musica sono finalizzate a promuovere le potenzialità espressive e creative degli alunni attraverso la conoscenza del linguaggio musicale, l'uso di strumenti e l'educazione all'ascolto.

3 - Laboratorio artistico-espressivo.

La scuola propone due spazi, uno per le elementari e uno le medie. All'interno di essi i docenti integrano l'insegnamento dell'educazione all'immagine e lo sviluppo della creatività attraverso l'uso di varie tecniche grafico-pittoriche e manipolative.

4 – Biblioteca

Le attività saranno finalizzate a promuovere un approccio motivato alla lettura, a recuperare i valori della fantasia e della creatività, a favorire lo studio interdisciplinare, a promuovere la partecipazione e la collaborazione di tutti.
Scopo di queste attività è far avvicinare il bambino al libro, in uno spazio attrezzato, con vari tipi di approccio:
- in forma libera: durante l’orario di apertura, nella biblioteca saranno possibili momenti di lettura individuale;
- in forma organizzata: a piccoli o grandi gruppi – a seconda della programmazione del modulo - i bambini svolgono nella biblioteca attività di ascolto, di approfondimento e di riflessione su testi o di ricerca per le aree di studio, con l’aiuto di un insegnante.

5 - Aula di audiovisivi.

Le attività qui svolte permettono di sviluppare le capacità di decodificare immagini fisse ed in movimento con adeguato spirito critico.
L'osservazione e l'analisi di immagini fotografiche, artistiche, pubblicitarie e cinematografiche sono mirate alla conoscenza dei mezzi e della specificità dei linguaggi audiovisivi nelle loro molteplici espressioni e nella loro complessità di codici.
Nell'aula, si trovano vari sussidi audiovisivi: audioregistratori, videoregistratori, televisori, dia-proiettori, macchine fotografiche, videoteca.
Per la proiezione di opere cinematografiche connesse con le programmazioni curricolari dei singoli moduli, oltre alle visioni in aula con televisori si utilizza lo spazio dell'aula magna dotata di videoproiettore e comune con gli altri ordini di scuola. Su richiesta e adeguata programmazione si può utilizzare la saletta di proiezione del Com.it.es.; la visione di film, organizzata tematicamente, può realizzarsi per piú classi al fine di promuovere il confronto e lo scambio di opinioni tra alunni, anche di età diverse, nella fase di analisi guidata dagli insegnanti.

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Programmazione educativa della Scuola Media

ITALIANO

a) Comprensione della lingua orale;
b) Comprensione della lingua scritta;
c) Produzione della lingua orale;
d) Produzione della lingua scritta;
e) Conoscenza della funzione e della struttura della lingua, anche nei suoi aspetti storico-evolutivi;
f) Conoscenza ed organizzazione dei contenuti.

STORIA ED EDUCAZIONE CIVICA

a) Conoscenza degli eventi storici;
b) Uso degli strumenti propri della disciplina;
c) Comprensione delle relazioni tra situazioni ambientali, culturali, socio-politiche ed economiche;
d) Comprensione ed uso del linguaggio specifico.


LINGUA STRANIERA

a) Comprensione della lingua orale;
b) Comprensione della lingua scritta;
c) Produzione della lingua orale;
d) Produzione della lingua scritta;
e) Conoscenza ed uso delle strutture e funzioni linguistiche;
f) Conoscenza della cultura e della civiltà.


SCIENZE E MATEMATICA

a) Conoscenza degli elementi specifici della disciplina;
b) Osservazione di fatti, individuazione ed applicazione di relazioni, proprietà, procedimenti;
c) Identificazione e comprensione di problemi, formulazione di ipotesi e di soluzioni e loro verifica;
d) Comprensione ed uso dei linguaggi specifici.


EDUCAZIONE TECNICA

a) Osservazione e analisi della realtà tecnologica considerata in relazione con l'uomo e l'ambiente;
b) Progettazione, realizzazione e verifica di esperienze operative;
c) Conoscenze tecniche e tecnologiche;
d) Comprensione ed uso dei linguaggi specifici.


EDUCAZIONE ARTISTICA

a) Capacità di vedere-osservare e comprensione ed uso dei linguaggi visivi specifici;
b) Conoscenza ed uso delle tecniche espressive;
c) Produzione e rielaborazione dei messaggi visivi;
d) Lettura di documenti del patrimonio culturale ed artistico.


EDUCAZIONE MUSICALE

a) Comprensione ed uso dei linguaggi specifici;
b) Espressione vocale ed uso di mezzi strumentali;
c) Capacità di ascolto e comprensione dei fenomeni sonori e dei messaggi musicali;
d) rielaborazione personale di materiali sonori.


EDUCAZIONE FISICA

a) Consolidamento e coordinamento degli schemi motori di base (abilità motorie, motricità espressiva);
b) Potenziamento fisiologico (mobilità articolare, forza, velocità, resistenza);
c) Conoscenza degli obiettivi e delle caratteristiche proprie delle attività motorie;
d) Conoscenza delle regole nella pratica ludica e sportiva.


RELIGIONE CATTOLICA

a) Conoscenza dei contenuti essenziali della religione;
b) Capacità di riconoscere e di apprezzare i valori religiosi;
c) Capacità di riferimento corretto alle fonto bibliche e ai documenti;
d) Comprensione ed uso dei linguaggi specifici.


ATTIVITA ALTERNATIVA ALLA RELIGIONE CATTOLICA

I genitori che non intendano avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica possono scegliere una delle seguenti opzioni:
1) attività alternativa;
2) studio individuale assistito;
3) entrata posticipata/uscita anticipata dalle lezioni.

Per quanto riguarda l’attività alternativa ci si porrà il seguente obiettivo generale:

a)Educare allo sviluppo e all’approfondimento di tematiche di interesse generale con potenziamento, in particolare, delle capacità di dialogo e di riflessione

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Valutazione

Riguardo alla valutazione il Collegio dei Docenti ha privilegiato
i seguenti criteri:
1) Coerenza con obiettivi, contenuti e metodi;
2) Valutazione degli obiettivi raggiunti mediante un’analisi costante e oggettiva dei risultati;
3) Valenza formativa e orientativa

Pertanto il giudizio globale della scheda di valutazione prende in considerazione i seguenti elementi, validi anche per la valutazione quadrimestrale delle singole discipline:
a) Situazione di partenza dell’alunno;
b) Progressi nella maturazione complessiva della personalità e nell’apprendimento rispetto ai livelli di partenza;
c) Grado di acquisizione del livello degli obiettivi didattico-educativi ;
d) Continuità e intensità dell’impegno e della partecipazione;
e) Grado di socializzazione;
f) Percorso formativo e prove d’accertamento in sede d’esame di licenza media ed elementare. Nella Scuola Media, gli alunni che, al termine dell’anno scolastico, non avranno raggiunto la piena sufficienza in una o più discipline, riceveranno la segnalazione del loro debito formativo che dovranno, nel periodo estivo, recuperare con letture, esercitazioni e varie attività assegnate dai docenti.
g) Non sarà ammesso alla classe successiva l’alunno che, in sede di scrutinio finale, non verrà ritenuto idoneo dalla maggioranza dei componenti del Consiglio di Classe (Scuola Media) o di Interclasse (Scuola Elementare)

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Rapporti con le famiglie

I rapporti scuola-famiglia avvengono con le seguenti modalità:

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