IL TIGLIO (Tilia Europea L).
classificazione
descrizione
habitat
usi medicinali: interno ed esterno
miele

Descrizione

Il tiglio è un albero molto grande dalla chioma ramificata. Ha foglie caduche, dentate a forma di cuore assimmetriche alla base; i fiori sono biancastri di color giallo-chiaro ed emanano un profumo gradevole. La sua altezza è di 25 a 40 metri. L’albero è profondo; chioma largamente ovoidale, ramosa e folta; corteccia dapprima liscia, poi fessurata.
Il f rutto è una piccola noce detta “carceruolo”, completamente chiusa da pericorpo molto spesso e quasi impermeabile all’acqua; il seme contiene da due a cinque ovuli, uno solo dei quali si sviluppa in un normale embrione. La fioritura è tardiva.

Habitat

Il tiglio èdiffuso sia come pianta spontanea sia come specie coltivata; cresce soprattutto nelle zone montuose dell’Europa continentale e nella regione del Caucaso. È distribuito in tutte le regioni temperate dell’emisfero settentrionale ed é utillizato a scopo ornamentale.
In Italia il tiglio é presente in modo uniforme su tutto l’arco alpino

USI MEDICINALI

Preparazione e uso:
I fiori del tiglio contengono una sostanza aromatica ricca di magnesio, che possiede proprietà
sedative, antispastiche e vasodilatatrici; mucillagini e piccole quantità di tannino, che sono emollienti e antinfiammatorie; e glucosidi flavonoidi, che esercitano una leggera azione diuretica e sudorifera.
Ci sono vari tipi di tiglio:
-Tiglio Semplice (Tilia Platyphyllos).
-Tiglio Parvifoglia (Tilia Cordata Miller).
-Tiglio (Tilia Europea L.) é il risultato di un’ibridazione fra le due specie sopra ed é il più utillizzato in fitoterapia.
-Tiglio Americano(Tilia Americana L.).
-Tiglio Argentato(Tilia Argentata D. C.) albero ornamentale con la pagina inferiore delle foglie di colore bianco; non viene usato in fitoterapia.
La corteccia contiene polifenali e cumarine ,che le conferiscono propietà coleratiche(aumentano la secrezione di bile), antispastiche(attive soprattutto sulla vescica biliare) ipotensive e dilatatrici.

Uso interno: nei casi di eccitazione nervosa, affanno e inquietudine. Nei casi di insommia. Per i bambini nervosi o insonni. Nel caso di disturbi cardiaci e circolatori. Malattie respiratorie. Emicrania. Disturbi digiestivi. Si usa un infuso:
si prepara con 20-40g di corteccia per 1 litro. Prendere ogni giorno 3-4 tazze calde, di cui una sempre prima di dormire. L’infuso può essere dolcificato col miele.
Si usa un decotto:
si prepara con 30g di corteccia per 1 litro d’acqua lasciati bollire per 10-15 minuti. Può essere unito all’infuso di fiori per ottenere un effetto più completo.

Uso esterno: per ammorbidire e migliorare la pelle si usa un bagno di fiori di tiglio:
si mettono 300-500g di fiori in infusione in 1-2 litri d’acqua, e si aggiunge infine il tutto con l’acqua calda del bagno, immediadamente prima di entrare nella vasca.

Si usa un impacco:
sia per curare le malattie della pelle sia per esaltare la bellezza:
impregnare la pezza di un impacco preparato con 100g di tiglio per 1 litro d’acqua, cambiare l’impacco ogni 5 minuti. Applicare quotidianamente 2-3 volte al giorno.

Il miele di tiglio

Il tiglio è un albero molto gradito dalle api, addirittura più del castagno, ma i fiori non sono in grado di produrre molto miele puro, in quanto la fioritura del tiglio è quasi concomitante a qulla del castagno. Quindi le api raccolgono il nettare del tiglio e poi si dirigono sul castagno per ottenere il polline. Al momento della sminiatura si ha un miele giallo come l’oro, cola denso dai favi ed aromattizza ogni cosa con il suo fresco profumo di mentolo.
Il gusto è pieno, intenso molto gradito al consumatore.